Il 35% cerca una diagnosi online: Health Online report
Gennaio 22, 2013 in e-Health di
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Il 15 gennaio 2013 è uscito il report “Health Online 2013” di Pew Internet, che analizza come il web viene utilizzato per ricercare informazioni sulla salute (guarda il report Pew sul mobile health)
Riporto qui i risultati che provengono dal sondaggio effettuato su 3.014 adulti che vivono negli Stati Uniti, con interviste effettuate dal 7 agosto al 6 settembre 2012.
Sono sempre più numerose le persone che cercano informazioni su internet, dalla ricerca risulta che si tratta dell’81% degli americani, di questi è il 59% che ha fatto ricerche in ambito salute. Il 35% degli statunitensi è andato appositamente online per cercare di capire il proprio stato di salute o quello di un familiare. Quest’ultimi vengono definiti “diagnosers online”, in quanto cercano di fare una diagnosi attraverso le informazioni che trovano sul web, solo la metà di loro si è rivolge successivamente a un medico per una visita, che nel 41% conferma la diagnosi fatta “online”, nel 2% conferma parzialmente, nel 18% dà una diagnosi diversa.
Importante è poi riscontrare che il 70% degli intervistati chiede informazioni e aiuto al medico o a un altro operatore sanitario, il 60% agli amici o ai familiari e il 24% a persone che sono nella stessa condizione di salute.
Le donne sono più propense degli uomini a cercare informazioni sanitarie online, così come lo sono gli utenti di Internet con più alti livelli di istruzione:
Ben otto su 10 sono le richieste di informazioni sanitarie online che “partono” da un motore di ricerca, nello specifico:
- il 77% degli utenti inizia le proprie ricerche sui motori di ricerca come Google, Bing, Yahoo
- il 13% degli utenti inizia le proprie ricerche su siti specializzati, come WebMD;
- il 2% degli utenti inizia le proprie ricerche su un sito informativo generico come Wikipedia;
- un ulteriore 1% ha iniziato le proprie ricerche su un social network.
Quando è stato chiesto di pensare all’ultima volta che si è andati online per cercare informazioni mediche, il 39% delle persone afferma di aver cercato informazioni relative alla propria situazione; un altro 39% dice di aver cercato informazioni relative alla salute di qualcun’ altro; il 15% sia per conto proprio e per conto di qualcun altro.
Al 26% degli utenti che cercano informazioni sanitarie online è stato chiesto di pagare per l’accesso al materiale informativo. Di questi solo il 2% ha effettivamente deciso di pagare per avere le informazioni; l’83% ha cercato, invece, le stesse informazioni da qualche altra parte; il 13% ha smesso di cercare.
La ricerca sui Social ha ancora una bassa percentuale, ma è un dato costante:
- il 26% afferma di aver letto dell’esperienza di salute di qualcun altro negli ultimi 12 mesi.
- il 16% degli utenti di internet dice di essere andato online nel corso dell’ultimo anno per trovare altre persone che potrebbero condividere le stesse preoccupazioni per la salute.
Nel 2010 circa il 24% degli utenti Internet hanno consultato le recensioni online di particolari farmaci o trattamenti medici, nel 2012 è sceso al 16% e solo il 3-4% degli utenti di Internet hanno pubblicato delle recensioni online di servizi di assistenza sanitaria o di prestazioni.
Scarica il report HEALTH ONLINE 2013